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Giovani Guide del Borgo: formare competenze per un turismo sostenibile nella Valle del Gran Sasso

Nella Valle del Gran Sasso prende forma “Giovani Guide del Borgo”, un percorso formativo inserito nel PNRR – Missione 1, Componente 3, Cultura 4.0 (M1C3), promosso dal Comune di Isola del Gran Sasso d’Italia nell’ambito dei progetti di rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici.

Il progetto parte da una consapevolezza precisa: il patrimonio naturale e culturale della Valle del Gran Sasso rappresenta un capitale straordinario, ma senza servizi e competenze adeguate rischia di rimanere inespresso. La mancanza di figure preparate nell’accoglienza e nella narrazione dei luoghi costituisce oggi uno dei principali limiti alla crescita di un turismo realmente strutturato e coerente con le caratteristiche dell’Appennino.

L’obiettivo del corso è formare operatori in grado di rafforzare l’Infopoint “Le Tre Porte” di Isola del Gran Sasso, i punti di accoglienza turistica, le Pro Loco e i musei del territorio, costruendo un’offerta più organizzata e consapevole.

Il percorso è rivolto a giovani tra i 18 e i 30 anni residenti a Isola del Gran Sasso e, in subordine, nei comuni di Colledara, Castel Castagna, Castelli e Tossicia. Possono partecipare anche guide riconosciute, accompagnatori e operatori museali.

Un laboratorio esperienziale di 40 ore

Il corso si sviluppa attraverso un workshop esperienziale di 40 ore che alterna momenti teorici, esercitazioni pratiche e attività di storytelling in ambiente. L’obiettivo è costruire una figura capace di raccontare il territorio, accompagnare gruppi in visite reali, informare correttamente sul patrimonio artistico e naturalistico e utilizzare strumenti digitali per la mappatura e l’orientamento.

Le macro-aree di studio comprendono:

– patrimonio culturale, storico e artistico della Valle;
– patrimonio naturale del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga;
– escursionismo a piedi, con ciaspole e in mountain bike;
– strumenti digitali per la mappatura di sentieri e punti di interesse;
– educazione ambientale;
– accessibilità e servizi per persone con disabilità;
– albergo diffuso e turismo delle radici;
– marketing turistico e gestione d’impresa.

Il programma, articolato tra marzo e maggio, coinvolge professionisti provenienti da ambiti diversi: europrogettazione, educazione ambientale, ecologia e sistemi informativi territoriali, digital strategy, marketing territoriale, scienze faunistiche, archeologia, sociologia e pedagogia. Un’impostazione multidisciplinare che riflette la complessità del concetto stesso di turismo sostenibile in contesto appenninico.

Il progetto è attuato da Scuola Verde S.c.r.l., Centro di Educazione Ambientale regionale. La direzione è affidata alla prof.ssa Giovanna Cortellini, con il coordinamento del dott. Giuliano Di Gaetano.

Il mio contributo

All’interno del percorso intervengo con un modulo dedicato agli strumenti e alle tecniche digitali per la mappatura del territorio: sentieri, punti di interesse, beni culturali. Un tema che considero centrale.

La promozione turistica oggi non può prescindere da una lettura spaziale consapevole del territorio. Mappare non significa solo disegnare percorsi su una carta, ma comprendere relazioni ecologiche, fragilità ambientali, accessibilità, connessioni tra patrimonio naturale e culturale. Significa leggere il territorio come sistema.

Nel lavoro che porto avanti con Ecoview e nelle attività di Visione Ecologica, sostengo da tempo che il turismo, soprattutto in aree interne e montane, debba essere costruito sulla conoscenza dei limiti e delle potenzialità dei luoghi. Non basta raccontare un borgo o un sentiero: occorre saperne interpretare la struttura ecologica, la capacità di accoglienza, le criticità.

Formare giovani guide locali significa investire in una figura che non sia solo accompagnatore, ma mediatore tra comunità, paesaggio e visitatori. Se il turismo deve essere una leva di rigenerazione e non un fattore di pressione ulteriore, la qualità delle competenze diventa determinante.

In questo senso “Giovani Guide del Borgo” rappresenta un’esperienza interessante: un progetto che unisce formazione, identità locale e strumenti contemporanei, provando a costruire sviluppo partendo dalla conoscenza.

Per informazioni e iscrizioni:
info@scuolaverde.com
Tel. 335.1048318-20
www.scuolaverde.com

Scritto da Mauro Fabrizio

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